Dovevo partecipare, oggi alle 12:00, presso la chiesa di S. Gregorio al Celio, alle sue esequie… il solito imprevisto mi incolla, invece, a casa, e mi toglie il modo di offrire a Carla, sua moglie, e ai suoi flgli un gesto di vicinanza, anche a nome degli amici/e che mi avevano chiesto di farlo per [...]
Signore, un giorno visito la chiesa,
un altro giorno la moschea;
ma da un tempio all’altro
soltanto Te io cerco.
Per i tuoi discepoli
non c’è eresia,
non c’è ortodossia;
tutti possono vedere
la tua verità senza veli.
Che l’eretico insista con la sua eresia
e l’ortodosso con la sua ortodossia.
Il tuo fedele è venditore di profumi:
ha bisogno dell’essenza di rose
dell’Amore divino.
(Abu al-Fadl Allami (1551-1602) [...]
Dopo una pausa di silenzio e riflessione, riprendo a trascrivere - dietro il caro, atteso invito di chi ascolta e risponde a queste parole - note e sogni su quello che accade, in questo mondo troppo piccolo per quel che ho nel cuore…
Devo, però, prima ripartire dalla vicenda del teologo Jon Sobrino, e dalle manovre [...]
Un “fine settimana”, quello appena trascorso, triste ed esaltante allo stesso tempo… Per ciò che mi ha fatto soffrire, tra l’altro, un posto particolare lo occupa la notificazione a p. Jon Sobrino, teologo della liberazione spagnolo-salvadoregno e testimone dellal Chiesa dei poveri di Mons. Romero, da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede, nome [...]
Mi è stato dato di non poter restare a guardare lo scorrere del fiume seduto comodamente tra i fiori e l’erba dell’argine. Sono stato preso e gettato nel turbinio della corrente e ne sono stato travolto. Non voglio essere tratto in salvo, ma semplicemente fare qualcosa per logorare gli argini e sfondarli, nella fiducia che [...]
Ringrazio il caro Aldo per aver inviato questo articolo della teologa femminista brasiliana Maria Clara Lucchetti Bingemer: è un utile spunto per riempire la “Giornata della Donna” di riflessione e gratitudine. Con l’invito, a me e a tutti/e, di aggiungere in fondo al testo il nome delle donne che riempiono la memoria e la vita [...]
Chi sei tu, dolce luce, che mi riempie
e rischiara l’oscurità del mio cuore?
Tu mi guidi come mano materna
e se mi abbandonassi
non saprei fare più nessun passo.
Tu sei lo spazio
che circonda
il mio essere e lo racchiude in sé.
Da te lasciato, cadrebbe nell’abisso del nulla,
dal quale tu l’hai elevato alla Luce.
Tu, più vicino a me di me [...]
Non è così il mio destino:
di me non resterà memoria,
nessumo mi evocherà.
Pure la casa
piantata con queste mani
costruita pietra su pietra
forse non avrà avvenire.
Non avrò discepoli!
Né ancora conventi ci saranno
a tramandare il sangue
del mio spirito
inutilmente versato.
…Ma qualcuno crederà ancora
e questo è il prodigio.
…Eppure non posso rinunciare
al mio essere che si propaga:
questo il futuro che cerco
la tua [...]