Vuoi vedere il suo altare? Quest’altare è formato dalle membra di Cristo e il corpo del Signore diventa per te un altare. Vèneralo. È più venerabile dell’altare di pietra sul quale offri il santo sacrificio. Non scandalizzarti. Questo è venerabile a causa della vittima che tu vi offri; quello è formato con la stessa vittima. [...]
- Cosa vorrei essere? Una trovacose.
- Cosa???
- Una trovacose. Il mondo è pieno di cose che aspettano di essere trovate. Senza paura, con la fortuna degli audaci, la generosità dei puri, l’allegria degli innocenti, la malinconia dei saggi. Trovare e regalare cose, così alla fine non si è mai soli: si è sempre pieni di [...]
Ecco alcune delle mie speranze:
- una Chiesa con un volto povero, comunità di servitori di Gesù, senza potere, che vive la mistica del servizio di “lavare i piedi” dell’umanità, soprattutto dei poveri; conosco molte testimonianze di ciò, per questo, so che è possibile;
- il ministero dei cristiani che, nella Chiesa cattolica, [...]
C’è gente che Dio prende e mette da parte. Ma ce n’è altra che egli lascia nella moltitudine, che non “ritira dal mondo”. È gente che fa un lavoro ordinario, che ha una famiglia ordinaria o che vive un’ordinaria vita da celibe. Gente che ha malattie ordinarie, e lutti ordinari. Gente [...]
Nell’episodio evangelico di Pietro salvato dalle acque, io ti vedo anzitutto nell’atto di “stendere la mano”, poi di “afferrare” Pietro. Ogni volta che porgerò la mia mano a qualcuno, sii tu stesso a stendere la mano verso di lui o verso di lei! Quando la mia mano afferrerà la mano dell’altro, [...]
Promessa per un mondo sfigurato
“Ho visto una grande luce!”. Così, rientrando di corsa in casa la mattina del 6 agosto 1945, una giovane madre giapponese che abitava a un centinaio di chilometri da Hiroshima aveva esclamato abbracciando il suo figlioletto di dieci anni, Kenzaburo Oe, futuro premio Nobel per la letteratura. Aveva fatto la sua [...]
Ci rifletto da una vita - o, almeno, da quando ho conosciuto e letto Alexander Langer, di cui mi sono occupato anche in una conferenza recente, lo scorso 20 luglio, a Casalbordino - e ogni volta il motto “antiolimpico” somiglia ad un progetto di vita che farebbe piacere all’Uomo che cammina, da Nazareth a Gerusalemme, [...]
Il salmista descrive Israele lacerato in due: di qua gli oppressori, di là gli oppressi; di qua coloro che s’innalzano, di là gli umilati. I primi dicono in cuor loro: “Non c’è Dio!”. Non lo dicono a voce alta, l’affermazione non sale dal cuore alle labbra, con le labbra professano di credere in lui. A [...]
Che noi siamo immortali
Sebbene le Piramidi rovinino
E dileguino i regni,
Così come il frutteto scolorisce -
È assai nobile pensiero - Ci vien fatto
Di levarci il cappello,
Come quando incontriamo per la via
Gente per bene -
(E. Dickinson)